Cosa è la rete ISDN

Che cosa significa ADSL? 

La nascita di ISDN
ISDN è l'acronimo di Integrated Services Digital Network e fu adottato per la prima volta nel 1971 dal IX gruppo di studio del C.C.I.T.T. (International Telephone and Telegraph Consultative Committee), conosciuto ora come International Telecommunications Union (ITU).
Vennero stabiliti due obiettivi principali:

sviluppare un sistema che potesse portare all'utente finale dei canali digitali in ingresso ed in uscita a 64 Kbit/s. Il numero di questi canali doveva essere variabile, per adattarsi sia al doppino in rame (per sfruttare quindi la rete telefonica esistente) sia alle fibre ottiche.

pianificare uno standard di comunicazione che fornisse all'utente finale una serie di "servizi" digitali, oltre alla possibilità di utilizzare questi servizi in parallelo in modo tale da mantenere collegati sulla linea un telefono analogico, un computer, un fax e una unità video per videoconferenze.

L’esigenza era quella di creare una rete di telecomunicazioni in grado di supportare i vari tipi di traffico. Si ritenne sufficiente dedicare un canale a 64 Kbit/s ad ogni utente (denominato canale B), più un canale di servizio (il canale D) più lento, utilizzato per segnali di controllo.

Le applicazioni di ISDN

La rete ISDN è una rete numerica integrata nelle tecniche e nei servizi.
Integrata nelle tecniche perchè supporta sia la connessione di tipo a "commutazione di circuito" sia la connessione a "commutazione di pacchetto". Integrata nei servizi perchè racchiude al suo interno servizi di tipo vocale, trasmissione dati, testi e immagini mediante la loro integrazione in un’unica rete, trasportandole su un normale doppino telefonico, utilizzando un’unica presa standard per tutti i terminali e un unico cablaggio presso l’utente.

Di seguito i servizi definiti nelle specifiche:

fonia normale - la trasmissione in fonia normale si ottiene con un campionamento a 8 KHz e quantizzazione a 12 bit. La banda passante è di 3.1 KHz e va dai 300 ai 3400 Hz e la trasmissione avviene in un singolo canale B.

fonia ad alta qualità - in questo caso si raddoppia la frequenza di campionamento che arriva a 16 KHz. La banda passante è di 7 KHz, da 300 a 7300 Hz, ed occupa un singolo canale B.

fax - la trasmissione di fax su ISDN avviene secondo lo standard di gruppo 4 (G.4), creato appositamente per questo metodo di trasmissione.

foto - la trasmissione di foto a colori tramite ISDN avviene secondo lo standard ISO JPEG, che consente di scegliere la qualità ed il fattore di compressione.

immagini in movimento - per trasmettere filmati digitali viene utilizzato un algoritmo essenzialmente valido da 40 Kbit/s a 2 Mbit/s. Per la videoconferenza e la videotelefonia, occorre inserire anche una traccia audio: disponendo di soli 64 Kbit/s è possibile realizzare un collegamento audio-video di qualità scadente ma sufficiente alla comunicazione (si pensi che la banda utilizzata è la stessa di una normale conversazione telefonica), ma già con due canali B impegnati si ottengono buoni risultati.

I canali di ISDN e le modalità di accesso

I canali di trasmissione utilizzati per ISDN sono i seguenti:

canale "D": dedicato al trasporto dei segnali di controllo, ed ha la capacità di 16 Kbit/s. Ultimamente si è cominciato a permettere all’utente di utilizzarlo anche per trasmissione dati a "commutazione di pacchetto" per applicazioni che non richiedono alte velocità di trasmissione.
canale "E": dedicato al trasporto dei segnali di controllo ed ha la capacità di 64 Kbit/s. Spesso anch’esso è detto canale "D" perché viene utilizzato agli stessi fini di quest’ultimo, ma si deve fare attenzione a non confonderne la capacità.
canale "B": interamente utilizzabile dall'utente per il trasporto delle informazioni ed ha una capacità di 64 Kbit/s.
canali "H": aggregazioni di canali B, utilizzati dall’utente per servizi particolari. Sono implementati come:

  1. H0=384 Kb/s (6 canali B)

  2. H10=1472 Kb/s (23 canali B)

  3. H11=1536 Kb/s (24 canali B)

  4. H12=1920 Kb/s (30 canali B)

In Italia, secondo lo standard EURO-ISDN, l’utente può collegarsi alla centrale di rete pubblica secondo due modalità:
ACCESSO BASE (BRA - Basic Rate Access): 2 canali B a 64 Kbit/s + 1 canale D a 16 Kbit/s, per una capacità totale di 144 Kbit/s (EURO-ISDN NET 3).
ACCESSO PRIMARIO (PRA - Primary Rate Access): 30 canali B a 64Kbit/s + 1 canale E (chiamato anch’esso D) a 64 Kbit/s , per una capacità totale di 1984 Kbit/s (EURO-ISDN NET 5).

L'Accesso Base

Per il collegamento tramite accesso base alla rete ISDN, il gestore del servizio pubblico provvede ad installare presso l’utente un apparecchio (o più di uno quando ad esempio si tratta di più accessi base) chiamato NT (Network Termination) il quale costituisce la terminazione di rete ISDN.
L’NT ha le seguenti caratteristiche:

termina la connessione della rete di distribuzione verso la centrale locale (interfaccia U) alla quale è collegato tramite una coppia di conduttori all’interno di un cavo telefonico.termina il lato centrale con il bus di utente "S" il quale, tramite un cavo telefonico a 2 coppie permette il collegamento dei terminali di utente.utilizza l’alimentazione locale di 220 V per fornire potenza ai terminali di utente connessi sul bus S (max 8 terminali).utilizza la telealimentazione da centrale per fornire alimentazione di emergenza a un terminale designato sul bus S.

Per la connessione alla rete ISDN tramite collegamento diretto all'NT, si possono utilizzare solo terminali appositamente concepiti e rispondenti alle specifiche dello standard di rete (interfaccia S).
E’ comunque possibile utilizzare la rete ISDN come supporto per comunicazioni con tutti i terminali attualmente più diffusi, infatti è disponibile una gamma completa di adattatori di terminale (detti "TA" che sta per Terminal Adapter) per le interfacce più comuni (analogica, V24, X21, V35). L'interfaccia del TA verso terminali non ISDN si chiama "interfaccia R".

L'Accesso Primario

Per il collegamento tramite accesso primario alla rete ISDN, il gestore del servizio pubblico provvede ad installare presso l’utente un apparecchio (o più di uno se si tratta di accessi multipli) chiamato LT (Line Termination) il quale costituisce la terminazione di rete ISDN.
Il dispositivo LT termina la linea proveniente dalla centrale di rete pubblica mediante l'interfaccia V. L'interfaccia dall'NT verso l'utente è chiamata PRI (Primary Rate Interface). Generalmente l’utente dispone presso la propria sede di un centralino telefonico privato (ISPBX) al quale collegare l’LT in configurazione punto-punto.
Si possono richiedere al gestore del servizio pubblico anche un numero inferiore di canali anziché 30, ad esempio 15, 20 o 25 canali.

TISCALI mette a disposizione di aziende e privati la possibilità di accedere ad Internet attraverso linee ISDN, con collegamenti di elevata velocità, (fino a 128 Kbit/s).

Il collegamento a 128Kbit/s (Multilink) avviene impostando i parametri del modem in modo opportuno, e, una volta stabilita la connessione al pop Tiscalinet alla velocità di 64Kbit/s, raggiunta tale soglia, viene effettuata una seconda chiamata tramite il secondo canale B sempre verso il pop Tiscalinet, ottenendo così una doppia connessione.
Questo tipo di connessione permette quindi di sfruttare al meglio tutti e due i canali B che si hanno a disposizione con la linea ISDN fornita dalla Telecom ottenendo una velocità notevolmente maggiore ma anche un trasferimento dati più stabile e sicuro.

ADSL è l’acronimo di Asymmetric Digital Subscriber Line, letteralmente “linea digitale asimmetrica per l’abbonato”. E’ una tecnologia che trasforma le normali linee telefoniche (il cosiddetto “doppino”) in linee digitali ad alta velocità, molto superiore rispetto allo stesso collegamento digitale ISDN. La definizione di “asimmetrica” è dovuta al fatto che la velocità non è identica in entrambe le direzioni, ma è molto più elevata in ricezione (dalla Rete verso l’utente) che in trasmissione (dall’utente verso la Rete): ciò permette una connessione a Internet molto veloce, con prestazioni particolarmente elevate soprattutto nello scaricamento (download) di informazioni. 
Come funziona una linea ADSL? 
Il funzionamento di una linea ADSL è molto semplice. Una volta stipulato il contratto con un fornitore di servizio ed attivata la linea basterà connettere il dispositivo ADSL (modem o router) alla linea stessa ed al proprio PC. La maggiore velocità rispetto ad un collegamento tradizionale si ottiene perché i modem ADSL, sfruttando tecnologie di codifica digitale dei dati, consentono un più razionale impiego, durante la trasmissione dei dati, delle normali linee telefoniche, con conseguente incremento delle prestazioni. 
Quale velocità può raggiungere la connessione ADSL? 
In Italia, con le linee telefoniche attuali, è possibile raggiungere una velocità massima di 640 Kbps in ricezione (downstream – i dati che dalla rete viaggiano verso il nostro PC) e di 128Kbps in trasmissione (upstream – i dati che dal nostro PC viaggiano verso la rete), tali velocità ci consentono prestazioni ben superiori alle tradizionali connessioni, sia RTC che ISDN. 
Quali sono i principali vantaggi dell’ADSL? 
Connessione permanente a Internet: si eliminano i tempi e i costi del collegamento telefonico 
Alta velocità: prestazioni molto più elevate sia nella consultazione, sia nello scaricamento (download) di informazioni 
Ampiezza di banda tale da supportare pienamente la multimedialità (file audio/video) 

Efficace rapporto qualità/prezzo 
Quali sono le applicazioni dell’ADSL? 
L’ADSL permette due tipi di applicazioni: la multimedialità e la trasmissione di dati ad alta velocità. La multimedialità comprende file audio e video come brani musicali, film, filmati televisivi, videogame, presentazioni. La trasmissione di dati riguarda l’accesso a Internet e la possibilità di ricevere e inviare dati ad alta velocità. 
Quali sono i costi dell’ADSL? 
La tecnologia ADSL permette la connessione permanente a Internet: ciò significa che vengono eliminati i costi telefonici di collegamento (“scatti”), sostituiti da un canone mensile versato direttamente al provider che fornisce il servizio. 
Che cosa significa “connessione permanente”? 
L’ADSL rende permanente il collegamento a Internet: vengono dunque eliminate le operazioni di connessione/disconnessione alla Rete attraverso i tradizionali modem. La connessione rimane sempre attiva 24 ore su 24, anche se il computer è spento, ed è subito disponibile non appena il computer viene acceso o collegato alla rete aziendale. 
Qual è la configurazione minima richiesta per poter utilizzare la tecnologia ADSL? 
Per i personal computer, il sistema operativo minimo è Windows95; è tuttavia consigliato Windows98. Per i Macintosh, e' consigliato l'utilizzo del sistema operativo MacOS 8.5 e PPC. 
E' possibile attivare la connessione ADSL anche utilizzando Linux. 
Usare la tecnologia ADSL con Linux è possibile, seppur con delle attenzioni che riguardano il supporto e la compatibilità dei dispositivi (modem e schede Ethernet) necessari. Attualmente la connessione del PC ad una linea ADSL avviene in due modi: mediante una porta USB (Universal Serial Bus) o tramite una scheda Ethernet. Per quanto concerne la connessione mediante scheda Ethernet non sorgono problemi, se non il verificare la compatibilità della scheda Ethernet con linux e la sua configurazione. Più complesso, invece, l’uso di un modem USB. Il protocollo USB è attualmente supportato da Linux (kernel 2.2.X) solo in via sperimentale e quindi non se ne può garantire il corretto funzionamento ed il corretto supporto delle periferiche. Per essere aggiornati circa il supporto del protocollo USB e relative periferiche in Linux si può consultare il sito http://www.linux-usb.org. 
Attivando una connessione ADSL con IP statico, posso ospitare il mio sito Web sul mio PC? 
L'indirizzo IP è statico, e non mascherato, quindi è possibile ospitare il sito Web sul proprio PC nel caso si sottoscriva un contratto di tipo Uno. Se invece si è in possesso di un contratto MULTI, sarà necessario acquistare un ulteriore indirizzo IP da assegnare al PC che fa da Web server: questo perché con l'offerta MULTI l'IP statico viene assegnato al router, che non essendo il router un PC non potrà fare da Web Sever. 
Posso utilizzare un PC portatile per collegarmi con la tecnologia ADSL? 
E' possibile l'utilizzo del portatile a condizione che questo abbia una porta USB o Ethernet a cui collegare il modem ADSL. La connessione ADSL avverrà comunque solo sulla linea telefonica sulla quale è stato attivato il contratto, mentre per i collegamenti "mobili" sarà possibile utilizzare una normale connessione via modem analogico o ISDN. 
E’ possibile attivare un collegamento ADSL se si possiede già una connessione ISDN? 
Si, l’operatore con cui si è stipulato il contratto per la linea telefonica ISDN provvederà a fare le modifiche necessarie (aggiunta di un “doppino” al normale impianto) al corretto funzionamento della linea ADSL. 
E' possibile attivare una connessione ADSL passando da un centralino? 
Se sulla linea telefonica è attivo un centralino, è prevista l'uscita di un tecnico da parte dell'operatore telefonico che provvederà ad attivare una nuova linea analogica. 
Non ho un contratto con un operatore di telefonia fissa, posso attivare ADSL? 
No, per poter attivare un collegamento mediante linea ADSL è necessario disporre di una linea telefonica “fissa”. In Italia si deve sottoscrivere un contratto con Telecom Italia Spa che provvederà all’installazione dell’impianto telefonico presso la casa dell’utente. Successivamente sarà possibile sottoscrivere l’accesso Power Internet di Galactica. 
E’ necessario cambiare numero di telefono per attivare il collegamento ADSL? 
No: l'operatore telefonico abiliterà la linea analogica, mantenendo inalterato il servizio telefonico (e relativo numero) tradizionale. 
Con il servizio ADSL non pagherò più il costo telefonico della connessione a Internet? 
No, la connessione è permanente e non viene più calcolato alcun costo telefonico, né al minuto né a scatto, quindi non si riceve alcuna bolletta telefonica. Gli unici costi sono quello di attivazione (“una tantum”) e il canone mensile di abbonamento a Galactica. 
Se attivo il servizio ADSL, continuerò a pagare il costo delle telefonate? 
Sì, per il normale servizio telefonico si continua a pagare sia il canone sia la tariffa prevista dall’operatore telefonico. 
Possiedo già un collegamento Internet via modem. Se attivo il servizio ADSL, non dovrò più usare il modem? 
No, la connessione ADSL è permanente, quindi non è più necessario connettersi/disconnettersi via modem. Il modem potrà comunque essere utilizzato per altre applicazioni, ad esempio per l’invio di fax. 
La connessione ADSL può interrompersi? In questo caso, posso collegarmi a Internet? 
Teoricamente no; può accadere solo per un’interruzione della linea telefonica, eventualità molto improbabile. *Se ciò si verificasse, sarebbe possibile collegarsi a Internet via modem, utilizzando naturalmente un'altra linea telefonica. 
Qual è la banda minima garantita per la mia connessione ADSL? 
I limiti stabiliti del servizio ADSL sono, attualmente, la velocità massima raggiungibile. Tali valori sono di 640Kbit/s per il downstream (cioè i dati che da internet transitano verso il nostro PC) e 128Kbit/s per l’upstream (i dati che dal nostro PC vengono inviati ad internet). Per quanto concerne il valore minimo di banda disponibile si può affermare che questo è ampiamente influenzato dal livello qualitativo del fornitore di servizio. Sarà quest’ultimo, infatti, a stabilirlo in via indiretta con le politiche acquisto della banda. Ovviamente vale l’equazione “più banda = connessioni migliori” La banda minima garantita è in genere richiesta per applicazioni specifiche, ed ha costi maggiori rispetto alle normali connessioni.  

i termini tecnici piu' comuni :   il glossario 

messaggi errori di collegamento: modem

isdn continua