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Dalle origini agli anni
90
il
telefono
Anni '20
Anni '30
Anni '40
Anni '50
Anni '60
Anni '70
Anni '80
Anni '90
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1941
Viene costituita la società Italcable-Servizi
Cablografici, Radiotelegrafici e Radioelettrici S.p.A.
per lafusione tra la Compagnia per Cavi Telegrafici Sottomarini
(Italcable) e la Società Italo Radio.
1945
Il numero degli abbonati scende
a 459.361. Erano 634.483 nel 1942, prima dei grandi bombardamenti.
Buona parte delle infrastrutture sono distrutte o in cattive
condizioni.
La tradizionale tariffa a canone fisso viene sostituita dalla
tariffa a contatore.
1945-1949
Le società telefoniche
sono impegnate in unintensa opera di risanamento
finanziario e strutturale. Gli aumenti tariffari decisi
dal governo (1948), la crescita del numero degli abbonati,
il progressivo incremento di produttività, il raggiungimento
di una fase di stabilità monetaria e il rallentamento
della dinamica dei costi del lavoro, contribuiscono al miglioramento
dellassetto economico delle società telefoniche.
Lammodernamento delle strutture significa, tra laltro,
ladozione di cavi coassiali, dei ponti radio e di una
nuova generazione di centrali automatiche.
Il piano Marshall mette a disposizione delle società
telefoniche italiane le tecnologie maturate nellultimo
decennio nei paesi anglosassoni.
1946
Prima applicazione presso la
società TIMO di un sistema interurbano automatico
rotativo predisposto per il passaggio alla teleselezione
da utente.
1949
La STET acquisisce la Siemens
Italia. Gli anni della direzione di Guglielmo Reiss Romoli
coincidono con un espansione della STET che riesce ad
adeguare la dotazione degli impianti allaumento della
domanda.TETI e SET operano con maggior cautela perché
temono che alla scadenza del rinnovo delle convenzioni le
loro strutture possano essere acquisite gratuitamente dallo
Stato.
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